CITAZIONE (lottare sempre mollare mai @ 17/1/2009, 14:50)
secondo il presidente il forfait di juve-milan č conseguenza di ttt ciō,xchč nn si č mai saputo ke ebbe kakā quel giorno e cmq 1 bandiera (cm voi lo definite,visto ke me le unike bandiere nostre sn baresi,maldini,costacurta,ambro e gattuso)avrebbe stretto i denti x essere campo...
Allora, quel giorno, se fosse stato come dici, sarebbe rimasto a Milano, dicendo che aveva un fastidio qualunque, evitando la trasferta di Torino, invece ha provato, Ancelotti aveva detto fin dalla conferenza che le sue condizioni non erano ottimali. E poi fare un dramma per una partita saltata, ci sono giocatori che non giocano mai e di cui ignoriamo le vere condizioni fisiche
CITAZIONE (lottare sempre mollare mai @ 17/1/2009, 14:50)
ahimč purtroppo nel calcio di oggi le bandiere sn poche (gattuso e ambro)e il mondo del pallone č composto da ttt giocatori ke badano principalmente agli interessi del loro portafoglio e nn ai sentimenti...raga č cosė mettetevelo in testa,la passione e i sentimenti ke noi abbiamo dentro nei giocatori nn ci sarā ne adesso ne mai...e cmq noi siamo tifosi x la maglia (o almeno io), qndi x me resta o va via nn me ne frega 1 cazzo...la mia passione rimarrā immutata sempre, mentre i giocatori passano la FEDE RESTA...
Come giā t'ho detto, anche Gattuso ha fatto i "capricci" nell'anno post-Instanbul, ricorda la stagione 2005/06, sembrava scendere in campo solo x farci un favore, perchč voleva andarsene, poi Galliani e Berlusconi l'hanno convinto a restare. Una bandiera non si comporta cosė. E poi sia Ambrosini e Gattuso non hanno il mercato di Kakā, e quindi non č possibile fare un paragone
CITAZIONE (lottare sempre mollare mai @ 17/1/2009, 14:50)
STIPENDIO PROIBITIVO - "Certo che mi dispiacerebbe se partisse, ma, al momento - aggiunge Berlusconi - non sono al corrente degli esiti della trattativa. Ho giā detto come la penso ad Adriano Galliani, ma il mio ragionamento č chiaro. Ad un ragazzo che ha una carriera che non č per tutta la vita e ha la prospettiva di un introito molto superiore a ora, č difficile dire di no. Non possiamo aumentare uno stipendio giā al massimo livello. Dovremmo aumentarlo a tutti e francamente non č possibile, ma spero che rimanga".
COME SHEVA - "Bisogna mettersi una mano sulla coscienza", ha aggiunto, sottolineando di volersi comportare con il brasiliano "da fratello maggiore, come feci con Sheva. Al quale non seppi dire di no quando gli venne offerto di andare al Chelsea".
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Squad...erlusconi.shtmlQuello che non si č detto, č, come nel caso Shevchenko, che Kakā vuole andare via. Kakā, qualche giorno fa, ha detto di voler invecchiare nel Milan, a meno che non sia il Milan stesso a volerlo cedere. Dopo qualche giorno invece la situazione si č capovolta: Galliani non si fa vedere per giorni, dal Milan confermano l'offerta del City e autorizzano il club a trattare con il brasiliano.
Forse non ricordi le promesse fatte dal pelato in tempi non sospetti. Il giorno dopo la partenza di Shevchenko, il pelato disse: "Mai pių si ripeterā una situazione come questa. Un big non andrā mai pių via dal Milan, e se anche un calciatore vorrebbe andare in un altro club, lo tratterremo qui fino al termine del contratto." In estate poi, sulle ripetute offerte del Chelsea per Kakā, Galliani tranquillizzō tutti con queste parole: "Sulla mia lapide non ci sarā scritto ADRIANO GALLIANI, COLUI CHE HA VENDUTO KAKA' DAL MILAN".
Ma ieri improvvisamente la scena č cambiata: il pelato, quando un giornalista gli ha ricordato la sua battuta sulla lapide, č stato bravissimo a scherzarci su, inscenando una piccola gag con il giornalista Sky Alessandro Alciato, e subito dopo se ne č scappato.
Alla fine del match, invece, alla domanda quanti soldi per Kakā saranno re-investiti sul mercato, ha risposto: "Le societā si dividono in due gruppi, quelle in cui gli azionisti alla fine del mese sono costretti a firmare un assegno per coprire i deficit del bilancio, altre societā invece che riescono a far quadrare i conti senza questi assegni. Non č giusto che gli azionisti ci rimettano sempre di tasca propria, ma dobbiamo essere pių autonomi" TRADUZIONE i soldi per Kakā serviranno a coprire i deficit in bilancio. Siamo arrivati a questo, facendo la figura del Chievo o Siena di turno, dove il bilancio alla fine dell'anno dev'essere in pari.
Se questi signori non hanno + la voglia di investire nel Milan, che vendano il Milan. Come voi ripetete fino alla morte, siamo il club + titolato al mondo, e come tale meritiamo maggiore rispetto.
Le notizie dell'ultim'ora dicono che l'offerta del City si aggira attorno ai 55 mln di euro, e non i 120 di cui si parlava ieri. Siete davvero disposti a vendere Kakā per una tale cifra?